Nei giorni di festa niente è più interessante del girovagare senza meta fra vetrine e luci colorate.

Insieme alla mia fidanzata ed al suo magico ibook 12” con la batteria più longlasting ever seen abbiamo deciso di fare un po’ si esperienze da crackerozzi da quattro soldi per vedere se i torinesi sono connessi, se usano il wi-fi e se lo sanno usare bene.

Ecco i nostri risultati

Siamo partiti dalla nostra nuova casetta.

Zona san salvario per intenderci.
Le nostre intenzioni iniziali erano benevole… vicino a casa nostra c’è un utente fon… allora abbiamo girovagato alla ricerca dell’AP di fon per provare questo servizio…

Purtroppo non lo abbiamo trovato o meglio, qualcosa ci ha distratto dal nostro intento iniziale: abbiamo trovato un delirio di AP; certo la zona dove abitiamo è piena di studenti però non credevo che vi fossero tanti utenti wi-fi…

Per curiosità allora abbiamo iniziato a collegarci ad ogni rete che trovavamo e siamo rimasti piacevolmente colpiti da una serie di cose:

  1. a torino non esistono molti utonti: il 60% degli AP avevano una chiave di accesso che restringeva dunque l’utilizzo… ottimo…
  2. chi non ha la chiave WEP usa sistemi di filtro sugli IP o sulla scheda MAC visto che nonostante l’assenza di password durante la connessione alla rete non riuscivamo a risolvere i domini…
  3. molti hanno la connessione di alice gate; servizio per cui credo spendano un delirio per avere un servizio che costa molto poco se fatto con un po’ di testa con le proprie manine… in questo senso gli utonti esistono sempre…
  4. torino è una città connessa: per quanto le prove dovrebbero essere condotte a piedi e con strumenti più performanti (access point finder e cose del genere) partendo da via nizza (pzza carducci– periferia sud) fino a via roma (pieno centro) abbiamo identificato ALMENO un access point per isolato.Inaspettato.

In conclusione una nota dolente: in corso matteotti vicino a pasta e basta c’è un access point senza nessuna protezione.

senza chiave di accesso

senza filtro mac o ip

e incredibile ma vero… senza password di admin!!!!

Sono entrato nel suo AP.. avrei potuto modificare le sue impostazioni e mandargli in crisi il fine anno… semplicemente premendo qualche tastino…. non l’ho fatto perchè non mi sembrava giusto….

Mi consolo del fatto che un tontolone su 100 fosse privo di protezioni.

PS: per vostra informazione io ho un AP privo di chiave WEP o WPA e per lungo tempo non ho messo nemmeno il filtro IP o MAC…. hehehehehehehe ma almeno l’ho fatto consapevolmente….io sono un foneros ante litteram….

2 Commenti

  1. il tuo post arriva a fagiolo … sto lavorando a un a piccola inchiestina sugli hotspot a torino
    la metto su stampa.it la prossima settimana
    qualche indicazione dalla mappa che aggiorno ogni giorno … e sara pubblicxa a breve
    http://www.torinovalley.com/maps/torinowardriving/
    in futuro proporro’ alla gente di spedire i loro dati … se interessa il genere
    VP

  2. pensa che lo stesso giorno in cui tu hai sollevato la riflessione sull’autoreferenzialità della blogosfera italiana io ho scritto una mail ad un certo numero di blogger in cui, sottovoce, ho fatto notare il principio tipico del “se la canta e se la suona”

    [QUOTE]
    La proposta dmin.it, ad esempio, mi pare mostrare una volontà di impegnarsi a valorizzare nuove modalità di sfruttare la Rete, eppure le conversazioni sulla ML mi fanno pensare a discussioni fatte nei cafè da intellettuali che fanno riunioni per decidere quando fare le riunioni.
    Manifesti programmatici, contromanifesti, definizione degli intenti ecc…
    Dov’è la ciccia?
    Insomma, noi italiani siamo destinati solo a filosofeggiare?
    [/QUOTE]

    ah…. questa è affinità elettiva!
    …. hehehe

    se non sbaglio mi hai anche risposto, purtroppo i vecchi commenti di mcc sono stati cancellati dopo il passaggio a WP

    ciao


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