Mentre il poliedrico MCC inaugura il gruppo di Facebook Esploratori digitali, ed esorta i partecipanti (fra cui il sottoscritto) a discutere di Net neutrality, qui, nella mia casettina, siamo ancora digital divisi!

Leggendo il post precedente vi sarà più chiaro a cosa mi riferisco.


La questione è semplice: io lavoro con la Rete e senza connessione Internet non posso fare nulla.

Non posso fare ricerche, non posso scrivere le mie recensioni, non posso comunicare con i miei colleghi e referenti. Insomma sono una cacchetta. Concettualmente, mi sento molto pù vicino ai Rwandesi che non agli abbonati di Comcast privi di torrent, almeno loro navigano in maniera decente.

Da quando io e la mia fidanzata siamo andati a vivere insieme, la connessione ADSL era già attiva ancora prima di trasferirci ed iniziare a mettere i mobili ed iniziare i lavori.

Fa ridere a pensarci ma abbiamo preferito pagare una bolletta in più a vuoto pur di avere Internet fin dal primo giorno. D’altro canto si sa, quelli del servizio clienti dicono che in 15 giorni la linea è attiva ma è meglio tutelarsi.. abbiamo quindi optato per una casa priva di mobili, gas e lampadine (la luce c’era) ma in cui un piccolo aggeggino bianco lampeggiante di lucine verdi schiarisse l’ingesso nell’appartamento desolato.

Ora torniamo al topic. Ha ragione Marco a dire che la Net neutrality è un problema e ne sono più che convinto ma in certe occasioni preferirei avere le porte del torrent chiuse piuttosto che non poter inviare una mail.

Certo è vero che c’è una differenza abissale nel passare 2/3 giorni al mese a casa di tua madre perchè a casa tua non c’è ADSL farcendo il mese con eventuali mezze giornate di rallentamenti vari ed eventuali rispetto al non aver mai visto un computer e/o la connessione Internet ma concettualmente io mi sento ancora più distante dalla Rete che non un Rwandese.

Il senso di impotenza che si prova nel vedere il loghino di firefox che gira a vuoto è terrificante, attendere 5 minuti per vedere google (non dico igoogle) o non vederlo affatto è avvilente. Sulla carta dovrei avere una ADSL2 da 4 Mega.

La questione successiva pare ovvia: sono l’unico italiano a trovarsi in questa situazione oppure l’argomento è diffuso?

Dubito essere l’unico dato che già solo durante le dirette di tessarolo di questa primavera si poteva assistere a momenti di sconforto totale: assenza di segnale, ritardo nelle risposte, linee che saltavano all’improvviso, schermi neri, assenza di audio hanno in parte abbruttito quello splendido esperimento di net tv.

E quindi, per assurdo ed un po’ provocatoriamente, parlare di Net neutrality è un lusso che si possono permettere di affrontare le persone che non hanno più nessun problema con l’accesso alla Rete (gli americani) ? Oppure la questione è ancora più complessa?

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